Rainer Werner Fassbinder: Rassegna omaggio a Milano (Spazio Oberdan) 13-17 giugno

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Nel trentennale della morte del grande regista tedesco, Fondazione Cineteca Italiana propone un omaggio allo Spazio Oberdan di Milano

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Sala Alda Merini - Spazio Oberdan - Provincia di Milano
Viale Vittorio Veneto 2, Milano

Omaggio a Rainer Werner Fassbinder

Dal 13 al 17 giugno

Presso la sala Alda Merini-Spazio Oberdan della Provincia di Milano, dal 13 al 17 giugno Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con il Teatro Elfo Puccini, il Goethe Institut Mailand, la galleria Mudima e con la compagnia teatrale Phoebe Zeitgeist, propone un omaggio al grande regista Rainer Werner Fassbinder in occasione del trentennale dalla sua scomparsa, attraverso sei dei suoi più significativi lungometraggi, nonché attraverso il documentario Voglio solo che mi amiate di Hans-Günther Pflaum che ne restituisce un ritratto come artista.

Al centro delle pellicole di Fassbinder, che costituiscono la massima espressione del Nuovo Cinema Tedesco, vi sono le difficoltà nei rapporti umani e i piccoli e grandi drammi della vita quotidiana. In particolare, il regista ama raccontare di donne che arrancano nella miseria e le cui vite sono intrise di dolore. Ne mostra le fragilità, i dubbi e i timori, ma anche la dolcezza, la sensibilità e l’umanità.
   
Ha, inoltre, dato vita a delle opere ricche di metafore che tratteggiano una Germania sbagliata e bellica, critica e sconfitta, ma soprattutto col capo costantemente chino per le sue colpe e in cerca di una qualunque espiazione. E per farlo ha fatto ricorso a ogni possibile stratagemma, dalla formalità di un cinema da camera al racconto a scatole cinesi.

Caratteristica dell’approccio di Fassbinder al cinema è stata quella di curare ogni particolare delle proprie pellicole, seguendone tutte le fasi di produzione: dalla sceneggiatura alla scenografia, dalla direzione degli attori fino ai costumi, portando quello che era il metodo di gestione teatrale nella creazione di un film.

Si segnala che questa rassegna è parte di un più ampio progetto di polivalenza culturale territoriale, il quale prevede sia un incontro-studio sulla figura del regista, che si svolgerà il 12 giugno alle ore 18 presso il foyer del Teatro Elfo Puccini, sia un’installazione ispirata alla pièce Sangue sul collo del gatto, che sarà visitabile dal 12 al 22 giugno presso la galleria Mudima di Milano.

L’installazione ospiterà, inoltre, alcuni interventi teatrali per  il cui calendario quali si rimanda ai siti http://www.pzteatro.org/ e http://www.mudima.net/.

Schede dei film e breve biografia del regista

L’amore è più freddo della morte
R. e sc..: R.W. Fassbinder. Int.: Hanna Schygulla, Ulli Lommel, R.W. Fassbinder, Hans Hirschmüller. RFT, 1969, b/n, 88′.
La “storia d’amore” fra un sicario della malavita e Franz, un piccolo delinquente che avrebbe dovuto eliminare. Insieme decideranno di compiere una rapina in banca.

Un anno con 13 lune
R., sc. e fot.: R.W. Fassbinder. Int.: Volker Spengler, Ingrid Caven, Gottfried John. RFT, 1978, col., 124′.
L’abisso di solitudine e disperazione in cui precipita negli ultimi giorni della sua vita della transessuale Elvira Weipthaus. Abbandonata dall’amante, incompresa, sfruttata da tutti coloro che la circondano - fra i quali la ex-moglie da cui ha avuto una figlia - Elvira finirà per togliersi la vita.

Dei della peste
R. e sc.: R.W. Fassbinder. Int.: Hanna Schygulla, Harry Baer, Margarethe von Trotta, Günther Kaufmann. RFT, 1969, b/n, 91′, v.o. sott. it.
Appena uscito dal carcere, Franz progetta un colpo insieme all’uomo che ha ucciso suo fratello, colpevole di tradimento. Sullo sfondo di una Monaco avvolta da atmosfere noir, i piani dei due falliranno per colpa delle donne.

Il diritto del più forte
R.: R.W. Fassbinder. Sc.: R.W. Fassbinder, Christian Hohoff. Int.: R.W. Fassbinder, Peter Chatel, Karl-Heinz Boehm, Adrian Hoven. RFT, 1974, col., 123′.
Una grossa vincita alla lotteria cambia la vita di Franz, proletario omosessuale conosciuto come “Fox, la testa parlante”. L’uomo inizia una relazione con un giovane borghese squattrinato che finirà per mangiargli il patrimonio.

Le lacrime amare di Petra Von Kant
R. e sc.: R.W. Fassbinder, dalla sua pièce omonima. Int.: Hanna Schygulla, Margit Garstensen, Irm Hermann, Eva Mattes. RFT, 1972, col., 124′.
Petra, una stilista costantemente sull’orlo della crisi di nervi, e Karin, una giovane donna di estrazione proletaria, sono costrette a confrontarsi nello spazio angusto e opprimente di un appartamento, verificando così l’impossibilità della loro relazione.

Il matrimonio di Maria Braun
R. e sogg.: R.W. Fassbinder. Sc.: Peter Märthesheimer, Pea Fröhlich. Int.: Hanna Schygulla, Klaus Löwitsch, Ivan Desny, Gottfried John. RFT, 1978, col., 120′.
Appena sposati, Maria e Hermann Braun vengono divisi dalla guerra. Lui parte per il fronte, lei, sola e in povertà, accetta le avance di un militare americano. Quando il marito ritorna, la donna uccide il suo amante e dell’omicidio è Hermann a farsi carico, finendo in carcere. Maria incontra un altro uomo, che convincerà Hermann a emigrare oltreoceano una volta uscito di prigione.

Voglio solo che mi amiate
R.: Hans-Günther Pflaum. Germania, 1992, col., 103′.
Realizzato in occasione del decimo anniversario della morte di Fassbinder, avvenuta il 10 giugno 1982, il documentario è diviso in tre parti: nella prima Pflaum raccoglie le testimonianze dei più stretti collaboratori del regista; nella seconda è lo stesso Fassbinder a prendere la parola; nella terza viene presentata una vasta selezione di spezzoni dei suoi film.

Rainer Werner Fassbinder è stato regista, sceneggiatore, attore, montatore, direttore della fotografia e produttore cinematografico, nonché drammaturgo e regista teatrale. Nel 1965, fa domanda di ammissione per la scuola superiore di cinema di Berlino, ma venne respinta, così seguì alcuni corsi di recitazione ed entrò nell’avanguardia dell’Action Theater di Monaco. Già dal 1966 comincia, però, a realizzare i primi cortometraggi per girare poi il suo primo lungometraggio nel 1969. Diversamente da altri autori della New Wave del cinema tedesco, Fassbinder amava mettere mano a ogni fase della creazione dei propri film, approccio che gli permise di ottenere tempi di produzione più brevi con costi estremamente bassi. Ha dato inoltre vita alla sua casa di produzione, la Tango-Film.

CALENDARIO DELLE PROIEZIONI

Mercoledì 13 giugno    
h 16.30 Il matrimonio di Maria Braun (R. W. Fassbinder, 120′)
h 19.00 Voglio solo che mi amiate (H. G. Pflaum, 103′)
h 21.00 Le lacrime amare di Petra von Kant (R. W. Fassbinder, 124′)

Giovedì 14 giugno
h 17.00 L’amore è più freddo della morte (R. W. Fassbinder, 88′)
h 21.15 Un anno con 13 lune (R. W. Fassbinder, 124′)

Venerdì 15 giugno
h 17.00 Gli dei della peste (R. W. Fassbinder, 91′) v.o. sott. it.

Sabato 16 giugno    
h 17.15 Gli dei della peste (R. W. Fassbinder, 91′) v.o. sott. it.
h 21.30 L’amore è più freddo della morte (R. W. Fassbinder, 88′)

Domenica 17 giugno
h 15.30 Il matrimonio di Maria Braun (R. W. Fassbinder, 120′)
h 18.30 Il diritto del più forte (R. W. Fassbinder, 123′)

MODALITÀ D’INGRESSO:

Cinetessera annuale: € 3,00, valida anche per le proiezioni all’Area Metropolis 2.0
Biglietto d’ingresso: € 5,50
Spettacoli delle h 15 di sabato e domenica e delle h 17 dal mercoledì al venerdì € 3,50
I tesserini delle Università sono validi come Cinetessera 2012
I biglietti possono essere acquistati in prevendita alla cassa di Spazio Oberdan da una settimana prima dell’evento nei giorni e negli orari di apertura della biglietteria.

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