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Milano, 4 giugno - 2 luglio: Cinema e Piscanalisi allo Spazio Oberdan

Mercoledì 3 Giugno 2009, 09:29 in Appuntamento al cine, News! di
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Spazio Oberdan – V.le Vittorio Veneto 2


Cinema e psicoanalisi:

ESTRANEO / FAMIGLIARE

Dal 4 giugno al 2 luglio

Prosegue la collaborazione di Fondazione Cineteca Italiana con il Centro Milanese di Psicoanalisi “Cesare Musatti”, dando vita ad un nuovo ciclo di film che ruota attorno al tema della familiarità, contrapposto a quello dell’estraneità nella rappresentazione cinematografica.

Il cinema, per sua natura e sin dalle origini, è stato in grado di rappresentare le molteplici sfumature dell’esperienza che deriva dall’incontro con l’Estraneo e dal riconoscimento del Famigliare e con queste proiezioni, seguite da altrettanti incontri con esperti, ci proponiamo di esplorare e interpretare questa tematica mettendo in contatto lo spettatore con l’essenza straniante del cinema.

I quattro film che presentiamo hanno in comune la capacità di far emergere il tema nelle sue diverse articolazioni, dal passato ad oggi: se Respiro (Gio. 4 giu. h 21 – a seguire Giuseppe Pellizzari terrà una relazione dal titolo: “Il materno come straniero: la follia?”) e Niente da nascondere (Gio. 25 giu. h 21 – a seguire Giuseppe Civitarese terrà una relazione dal titolo “Come faremo adesso senza i barbari? Colpa e paranoia in Niente da nascondere) gettano il loro sguardo sulla tensione tra mondo esterno/estraneo e mondo interno/famigliare dell’epoca contemporanea, Il terzo uomo (Gio. 18 giu. h 21-a seguire Anna Ferrata terrà una relazione dal titolo: “Chi nascondiamo nel nostro sottosuolo oggi?”) e Il volto (Gio. 2 lug. h 21-a seguire Francesco Barale terrà una relazione dal titolo: “Il volto apparente dell’altro”) mostrano la cultura europea, meno recente, di fronte all’alienazione.

Calendario delle proiezioni:

Gio. 4 giu. (h 21)
Respiro

R. e sc.:Emanuele Crialese. Int.:Valeria Golino, Vincenzo Amato, Elio Germano, Francesco Casisa, Veronica D’Agostino. Italia/Francia, 2002, col., 95’.
A Lampedusa, Grazia, la giovane madre di un’adolescente e di due ragazzini, cerca una vita più libera e felice ma per questo viene considerata pazza dai suoi familiari, che cercheranno di farla internare in manicomio. In tutta la sua fami glia di poveri pescatori sarà compresa solo da Pasquale, il figlio tredicenne, soprannominato “Boccanera”. Gran premio alla Settimana della critica del festival di Cannes 2002.
Dopo la proiezione Giuseppe Pellizzari terrà una relazione dal titolo: “Il materno come straniero: la follia?”.

Gio. 18 giu. (h 21)
Il terzo uomo

R.:Carol Reed. Sc.:Graham Greene. Int.:Orson Welles, Joseph Cotten, Alida Valli, Trevor Howard. Gb/USA, 1949, b/n, 104’, v.o. sott. ital.
La storia si svolge nella Vienna dell’immediato dopoguerra, città segnata dal conflitto in cui si reca lo scrittore americano Holly su invito del suo vecchio amico Harry. Qui Holly viene a sapere che Harry è appena deceduto, ma le cose non sono chiare. Scoprirà che in realtà l’amico è vivo e ricercato come contrabbandiere di medicinali adulterati che seminano la morte.
Dopo la proiezione Anna Ferrata terrà una relazione dal titolo: “Chi nascondiamo nel nostro sottosuolo oggi?”.

Gio. 25 giu. (h 21)
Niente da nascondere

R. e sc.:Michael Haneke. Int.:Daniel Auteil, Juliette Binoche, Maurice Bénichou, Annie Girardot. Fr./Austria/Ger./Italia, 2005, col., 117’.
Georges, presentatore di un programma televisivo sui libri, comincia a ricevere degli strani pacchi. Qualcuno gli invia dei video su di lui e la sua famiglia ripresi di nascosto per strada,. A Georges sembrano messaggi inquietanti, ma non ha idea di chi possa essere il mittente. Allarmato, Georges si rivolge alla polizia, ma non viene preso sul serio. Progressivamente si inizia a delineare il profilo del colpevole: deve essere qualcuno cui Georges ha fatto una grossa ingiustizia al tempo dell’infanzia. Ma chi? Come fare a ricordare? E perché
questa persona continua a riprendere spezzoni della sua vita?
Premio Fipresci e premio per la Miglior regia al 58. festival di Cannes (2005).
Dopo la proiezione Giuseppe Civitarese terrà una relazione dal titolo “Come faremo adesso senza i barbari? Colpa e paranoia in Niente da nascondere di Haneke.”

Gio. 2 lug. (h 21)
Il volto
(foto sotto)
R. e sc.:Ingmar Bergman. Int.:Max von Sydow, Ingrid Thulin, Ake Ridell, Naima Wifstrand, Lars Ekborg.
Svezia, 1958, b/n, 100’.
Ambientata nell’800, la storia di una compagnia di giro guidata da una sorta di mago illusionista chiamata a esibirsi di fronte a un gruppo di notabili. Fra di loro un uomo di scienza deciso a smascherare i trucchi degli “artisti”. Lo scontro procederà senza esclusione di colpi.
Dopo la proiezione Francesco Barale terrà una relazione dal titolo: “Il volto apparente dell’altro”.

MODALITÀ D’INGRESSO

Cinetessera annuale: € 3,00, valida anche per le proiezioni all’Area Metropolis 2.0
Biglietto d’ingresso: € 5,00
Spettacoli delle h 15 e h 17 feriali e h 15 festivi: € 3,00
Biglietti in prevendita: € 6,00 (più diritti di prevendita)
Carnet valido per 8 spettacoli a scelta (esclusi gli spettacoli in prevendita): € 35,00
I tesserini delle Università sono validi come Cinetessera 2009



Info per il pubblico: www.cinetecamilano.it – 02 77406300

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