Estasi e depressioni dall'universo DVD
Spazio Oberdan – Viale Vittorio Veneto, 2
FRANCESCO ROSI
DAL 15 AL 29 GENNAIO
Fondazione Cineteca Italiana, in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e il Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale presenta allo Spazio Oberdan quest’ampia rassegna dedicata Francesco Rosi, uno dei più grandi maestri che la cinematografia italiana abbia mai avuto.
Nato nel 1922 a Napoli, dopo aver iniziato a lavorare per Radio Napoli – dove strinegerà amicizie con La Capria, Giuffrè e Patroni Griffi con cui molto spesso collaborerà in futuro – si affaccia al mondo dello spettacolo nel 1946 come assistente di Ettore Giannini per la rappresentazione teatrale di ‘O voto, l’approdo al cinema lo vede nelle vesti di aiuto regista di Luchino Visconti ne La terra trema del 1948. Sarà solo nel 1957 che potrà esordire alla regia con il suo primo lungometraggio, La sfida.
Quindici titoli per un excursus tra i molti capolavori di Francesco Rosi, capace indagare nelle realtà sociali più complicate, a partire da quelle dell’Italia del dopoguerra, con un occhio rivolto in particolare al Mezzogiorno. Un cinema civile, di denuncia, rivelatore delle collusioni del potere e delle ambiguità dell’animo umano per un regista che inaugurò il filone dei film inchiesta nel ’62 con Salvatore Giuliano e che ostinatamente da allora ha voluto perseguire con i suoi film quello che ritiene essere lo scopo principale del cinema: raccontare la Storia di un Paese.
Programma delle proiezioni:
Ve. 16 gen. (h 21.15)/Sa. 17 gen. (h 19)
Cadaveri eccellenti
R.: F. Rosi. Sc.: Tonino Guerra, Lino Iannuzzi, F. Rosi, Leonardo Sciascia. Int.: Tino Carraro, Max von Sydow, Fernando Rey, Tina Aumont, Marcel Bozzuffi, Charles Vanel, Lino Ventura, Alain Cuny. Italia, 1975, col., 120’.
L’ispettore Rogas sta indagando sull’uccisione di alcuni importanti magistrati. I sospetti ricadono dapprima su un farmacista, ma in seguito, quando la catena di omicidi si allunga fino alla capitale, le indagini si spostano sulle frange estremiste di sinistra, per poi raggiungere le alte sfere del potere.
Do. 18 gen. (h 15)
Carmen
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Tonino Guerra. Int.: Julia Migenes-Johnson, Placido Domingo, Ruggero Raimondi, Taith Esham, Susan Daniel, Lilian Watson, Jean-Philippe Lafont. Francia/Italia, 1984, col., 152’.
Sulla piazza di un piccolo paese spagnolo irrompe Carmen, sensuale e scatenata gitana, che inizia a cantare e danzare. Il brigadiere don José ne rimane affascinato e i due fuggono tra i monti. L’arrivo del celebre torero Escamillo cambia ogni cosa, perchè Carmen, spirito libero e insofferente, si infatua del giovane e don José rimane solo con la sua gelosia.
Gio. 15 gen. (h 21.30)/Sa. 17 gen. (h 17)
Il caso Mattei
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Tonino Guerra, in collaborazione con Nerio Minuzzo, Tito De Stefano. Int.: Gian Maria Volontè, Luigi Squarzina, Renato Romano, Peter Baldwin, Franco Graziosi, Gianfranco Ombuen, Elio Jotta, Luciano Colitti. Italia, 1972, col., 116’.
Nominato, nell’immediato dopoguerra, a capo dell’Agip, l’ente petrolifero creato dal fascismo, con il compito di liquidarlo, il marchigiano Enrico Mattei decide invece di tenerlo in vita. Riprese le trivellazioni in Val Padana, l’Agip trova soprattutto metano che consentirà di fornire all’industria energia a basso prezzo. Per Mattei è il punto di partenza per la creazione di un centro di potere, al servizio dello Stato e degli italiani.
Gio. 29 gen. (h 17)
C’era una volta
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Giuseppe Patroni Griffi, Raffaele La Capria, Tonino Guerra. Int.: Sophia Loren, Omar Sharif, Georges Wilson, Lesile French, Dolores Del Rio, Marina Malfatti, Anna Nogara, Rita Forzano. Francia/Italia, 1967, col., 115’.
Storia d’amore tra il principe spagnolo Rodrigo e la bella e fiera contadina Isabella, destinati a sposarsi secondo una profezia, ma ostacolati da trucchi e imbrogli.
Do. 25 gen. (h 15)/Me. 28 gen. (h 18)
Cristo si è fermato a Eboli
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Tonino Guerra, Raffaele La Capria. Int.: Gian Maria Volontè, Paolo Bonacelli, Alain Cuny, Lea Massari, François Simon, Irene Papas, Rocco Sisto. Francia/Italia, 1979, col., 160’.
Nel 1935, il medico-pittore torinese Carlo Levi, condannato alconfino dalla dittatura fascista, scende dal treno alla stazione di Eboli e prosegue il viaggio nelle desolate terre di Lucania, dove Cristo non si è mai addentrato, dove “non è arrivato il tempo, né l’anima individuale, né la speranza, né il legame tra le cause e gli effetti”. Tornato a Torino carico diricordi, Levi scriverà un libro per ricordare questa esperienza.
Do. 18 gen. (h 11)
Cronaca di una morte annunciata
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Tonino Guerra. Int.: Rupert Everett, Ornella Muti, Anthony Delon, Gian Maria Volontè, Irene Papas, Lucia Bosè. Colombia/Francia/Italia, 1987, col., 109’.
Il maturo dottor Cristof Bedoya torna in uno sperduto villaggio della Colombia, dove aveva fatto la sua prima pratica medica, per dirigerne l’ospedale. L’assalgono i ricordi della giovinezza, quando il ventunenne amico Santiago Nasar venne ucciso a coltellate dai fratelli Vicario, per vendicare l’onore della loro sorella Angela. Sull’onda dei ricordi, Bedoya riesce a ricostruire pezzo per pezzo la cronaca dell’uccisionedell’amico.
Sa. 17 gen. (h 15)/Me. 21 gen. (h 21.30)
Lucky Luciano
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Lino Jannuzzi, in collaborazione conTonino Guerra. Int.: Gian Maria Volontè, Rod Steiger, Charles Siragusa, Edmond O’Brien, Magda Konopka, Vincent Gardenia, Silverio Blasi, Charles Cioffi. Francia/Italia/USA, 1974, col., 105’.
Salvatore Lucania, alias Lucky Luciano, è l’indiscusso capo della malavita italoamericana sin dal 1931, quando prende il potere mediante l’eliminazione di una quarantina di avversari. Dal 1946, quando viene rimandato in Italia come persona indesiderabile, vive a Napoli una vita apparentemente tranquilla e ineccepibile. Eppure voci sempre ricorrenti lo accusano di essere l’ispiratore del traffico internazionale della droga.
Gio. 22 gen. (h 19)/Me. 28 gen. (h 21.30)
I magliari
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Suso Cecchi D’Amico, Giuseppe Patroni Griffi. Int.: Alberto Sordi, Belinda Lee, Renato Salvatori, Nino Vingelli, Aldo Giuffrè, Lina Vandal, Aldo Bufi Landi. Francia/ Italia, 1959, b/n, 107’.
Mario sta per lasciare Hannover, dove ha tentato invano di far fortuna, per tornare in Italia, ma conosce Totò, che si è arricchito vendendo stoffe e tappeti, e si fa convincere a restare. Mario si mette a lavorare con Totò che si vuol creare una posizione indipendente e convince i magliari a lasciare don Raffaele per lavorare sotto i suoi ordini per conto di un certo Mayer, un ricco tedesco. I magliari si trasferiscono da Hannover ad Amburgo, ma qui cominciano ben presto i guai.
Sa. 24 gen. (h 19.15)/Gio. 29 gen. (h 21.30)
Le mani sulla città (foto sotto)
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Raffaele La Capria, Enzo Provenzale, Enzo forcella Int.: Rod Steiger, Salvo Randone, Marcello Cannavale, Angelo D’Alessandro. Italia, 1963, b/n, 105’.
Dietro il crollo di un edificio in un quartiere di Napoli c’è la lunga mano del palazzinaro privo di scrupoli Edoardo Nottola. Grazie ai suoi agganci con il corrotto mondo politico, l’uomo non solo riuscirà a sottrarsi a qualunque responsabilità, ma finirà per diventare assessore all’edilizia.
Ve. 23 gen. (h 17)
Il momento della verità
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi in collaborazione con Pere Portabella, Ricardo Muñoz Suay, Pedro Beltran. Int.: Miguel Mateo, José Gomez Sevillano, Pedro Basauri, Linda Christian, Teresa Santiago Gonzales, José Vizcaino. Italia/Spagna, 1964, col., 110’.
Per fuggire la miseria della campagna, il giovane Miguel giunge a Barcellona, dove tenta i mestieri più diversi. Però ha molta fretta di arricchirsi e scopre che l’unica maniera per farlo è quella di affrontare il rischio dell’arena. Comincia a frequentare una scuola e poi, con raccomandazioni e molto coraggio, affronta il primo toro vero in una corrida di paese, cominciando così la corsa alla ricchezza.
Sa. 24 gen. (h 21.30)/Gio. 29 gen. (h 19)
Salvatore Giuliano
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Suso Cecchi D’Amico, Enzo Provenzale, Franco Solinas. Int.: Frank Wolff, Salvo Randone, Federico Zardi, Pietro Cammarata, Nando Cicero, Giuseppe Teti, Cosimo Torino, Giuseppe Calandra. Italia, 1961, b/n, 125’.
Subito dopo la liberazione della Sicilia, Salvatore Giuliano, già fuorilegge per aver ucciso un carabiniere, costituisce una banda ed entra a far parte dell’esercito separatista, sostenendo conflitti a fuoco con soldati e carabinieri. Quando questo esercito viene sciolto, Giuliano rimane isolato con la sua banda ed è costretto a riprendere la sua attività di fuorilegge.
Gio. 15 gen. (h 17)/ Sa. 24 gen. (h 15)
La sfida
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Suso Cecchi D’Amico, Enzo Provenzale. Int.: José Suaréz, Rosanna Schiaffino, Nino Vingelli, Decimo Cristiani, Pasquale Cennamo, José Jaspe, Tina Castigliana, Elsa Valentino Ascoli. Italia, 1958, b/n, 95’.
Vito è divorato dal desiderio di fare fortuna. Per qualche tempo si occupa di contrabbando di sigarette, poi decide di inserirsi a forza nell’organizzazione camorristica che domina e sfrutta il mercato ortofrutticolo. Non esita ad affrontare direttamente il boss Aiello, che vorrebbe far pagare caro al giovanotto la sua audacia ma, esortato alla prudenza, finisce per accoglierlo nell’organizzazione.
Ve. 23 gen. (h 19)/Do. 25 gen. (h 11)
Tre fratelli
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Tonino Guerra, ispirata al racconto Il terzo figlio di Andrej Platonov. Int.: Vittorio Mezzogiorno, Michele Placido, Philippe Noiret, Andréa Ferréol, Maddalena Crippa, Charles Vanel. Italia, 1981, col., 113’.
Raggiunti dalla notizia della morte della madre, tre fratelli emigrati al nord tornano dall’anziano padre rimasto a vivere nel meridione. Raffaele, che fa il giudice, si sente minacciato dai terroristi; Nicola, operaio in crisi coniugale, sostiene l’uso della violenza nella lotta politica; Rocco, operatore in un centro di rieducazione, è disgustato dalla decadenza morale della società.
Ve. 16 gen. (h 16.45)/Gio. 22 gen. (h 21.15)
La tregua
R.: F. Rosi. Sc.: F. Rosi, Sandro Petraglia, Stefano Rulli. Int.: John Turturro, Massimo Ghini, Rade Serbedzija, Claudio Bisio, Teco Celio, Roberto Citran, Stefano Dionisi, Lorenza Indovina, Ernesto Lama. Francia/Italia, 1996, col., 125’.
Un gruppo di deportati, liberati dai russi dal lager di Auschwitz, in assenza di indicazioni o di punti di riferimento, rimane sbandato. Ci sono polacchi, cechi, francesi ed anche italiani. Per un po’ tutti rimangono uniti, poi gli italiani si affidano a un connazionale e cominciano un viaggio pieno di difficoltà affrontato nelle condizioni più disperate. Nel gruppo c’è Primo Levi, che continua a rivivere dentro di sé gli orrori del lager e quasi non riesce più a pensare a una vita diversa.
Gio. 22 gen. (h 17)/Do. 25 gen. (h 21)
Uomini contro
R.: F. Rosi. Sc.: Tonino Guerra, Raffaele La Capria, dal romanzo Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu. Int.: Gian
Maria Volonté, Mark Frechette, Alain Cuny, Franco Graziosi, Daria Nicolodi. Italia/Jugoslavia, 1970, col., 101’.
Altopiano di Asiago, 1916-17. Un giovane tenente partecipa al primo conflitto mondiale da convinto interventista ma, a poco a poco, assistendo alle follie di un generale e agli inutili macelli, comprende l’assurdità della guerra. Finirà fucilato per aver coperto i suoi uomini, responsabili d’ammutinamento. Copia ristampata da Museo Nazionale del Cinema di Torino e Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.
Info per il Pubblico: biglietteria Spazio Oberdan 0277406300
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