Charlize Theron bocciata in geografia
Pubblicato da Ferruccio Gattuso alle 19:07 in And The Winner Is...
Avesse voluto fare l’addetta in un’agenzia viaggi, la bellissima Charlize Theron non avrebbe faticato molto: con la sua presenza, benchè piazzata a mezzo busto dietro una scrivania, avrebbe fatto la sua porca figura. Armata di depliant e pacchetti viaggio, avrebbe creato una fila chilometrica fuori dal negozio. Finchè – ovvio – non le fosse venuto in mente di aprire bocca. Sì, perché puoi anche avere la sontuosa bellezza della modella della pubblicità del Martini, ma se te ne esci con un “Budapest è la bellissima capitale della Turchia”, bè, speranze di passare il “periodo di prova” non ce ne sono.
Così ha fatto la bella e brava (ha vinto un Oscar) attrice sudafricana: in un’intervista legata al suo ultimo film, In The Valley Of Elah, la Theron ha raccontato del suo passaggio all’Istanbul International Film Festival, insieme al compagno Stuart Townsend. Istanbul, Turchia, Medio Oriente: tutto chiaro? No, perlomeno per Charlize, nella cui mente Istanbul, promossa d’amblè a “capitale” al posto di Ankara, si è trasformata in Budapest. Non per una volta, ma per tutta la durata dell’intervista.
Ecco alcune delle pillole geografiche fornite dalla diva:
a) "Io e il mio fidanzato siamo arrivati in Turchia abbiamo affittato una macchina e guidato fino a Budapest, la capitale".
b) “Che fascino, Budapest, con tutti quei bazaar e quei colori…”
c) "Quando viaggiamo, io e Stuart amiamo prendere lo zaino e non sostare in alberghi eleganti. Ci piace diventare parte della cultura del luogo che visitiamo".
Benissimo, cara Ms Theron, però la prossima volta nello zaino ci metta un piccolo atlante. E magari qualche pasticca di fosforo, per la memoria. Per questo giro, inutile dirlo, the winner is Charlize Theron.





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